La coltivazione della pianta di Stevia Rebaudiana

La Stevia Rebaudiana è una pianta perenne della famiglia dei crisantemi (Asteracee) che cresce in piccoli cespugli su terreni sabbiosi, a bordo di paludi ed in montagna.

Cresce alta fino a 80 cm ed ha foglie opposte, oblunghe, con il bordo seghettato, lunghe circa 5 centimetri e larghe 2; i fiori sono piccoli e bianchi.

E' facile da coltivare: d'estate si tiene all'esterno, in giardino o sul balcone o, in un contenitore per piante ricadenti; il vaso deve essere ben drenato, perché i ristagni di acqua provocano danni alle radici. La specie non sembra avere particolari esigenze nei riguardi del terreno, quindi vanno bene la maggior parte dei substrati commerciali reperibili nei negozi di giardinaggio. In natura, infatti, cresce su terreni poveri, sabbiosi, con falda idrica superficiale. Per quanto riguarda il clima si tenga presente che la pianta, nei riguardi della temperatura, sembra avere un range abbastanza ampio, con un optimum di 23°C. Resiste bene anche a valori prossimi allo 0°C, ma non a gelate repentine o ad una lunga permanenza a temperature sotto i 5°C.

 

Le esigenze nutrizionali sono elevate per il potassio e l’azoto tra i macroelementi mentre, per quanto riguarda i microelementi, sono necessari il ferro e manganese.

 

La pianta inizialmente deve essere cimata a 10-12 cm di altezza in modo da avere sempre lo sviluppo di getti ascellari freschi, che andranno cimati a loro volta per ottenere tralci robusti ad alto potere dolcificante. Una volta raggiunta la forma cespugliosa la pianta va manutenuta ad una altezza di circa 50-60 cm.

 

Le foglie vanno essiccate all'ombra se non vengono utilizzate fresche.

 

La maggiore produttività della pianta si ha dalla primavera all'autunno, con i primi freddi è opportuno tenere la pianta all'interno, purchè ben esposta alla luce.

 

 

Coltivazione: la pianta cresce bene nei terreni sciolti, non amando molto quelli compatti. E', quindi, una pianta che predilige ambienti con terreno smosso e lavorato più che una pianta da prato; è abbastanza tollerante rispetto all'acidità del suolo.

Richiede un'esposizione soleggiata, ma vegeta bene anche in posizione semiombreggiata. In pieno campo, in caso di clima freddo, la pianta deve essere protetta mediante pacciamature, in modo da permettere, durante l'inverno, la sopravvivenza della parte basale, che rivegeterà a primavera. In caso di clima molto freddo o nella coltivazione domestica, durante l'inverno può essere ricoverata in serra, al chiuso o in un angolo del balcone protetto, riportandola all'aperto dopo le ultime gelate primaverili.

 

Riproduzione e moltiplicazione: si riproduce solitamente per seme, e si moltiplica per talea con una buona percentuale di successo. I semi sono minuscoli e la percentuale di germinazione è modesta. Si consiglia di non far seccare il terriccio durante la germinazione. si ricorda che la specie è fotoblastica, ossia necessita di luce per germinare, quindi è meglio seminare in semenzaio perchè i semi non vanno coperti di terra ed in pieno campo richierebbero di essere dispersi dal vento. Le piantine vengono poi trapiantate in vasi singoli quando hanno messo il secondo paio di vere foglie, mettendole a dimora all'esterno dopo le ultime gelate, e fornendo loro una certa protezione fin quando la pianta è ben avviata.

 

Ulteriori informazioni sono disponibili nella sezione “Consigli”, oppure è possibile contattare il vivaio attraverso l'apposito form

 

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